«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

lunedì 10 agosto 2015

Il pianeta Terra ai tempi di Kosen Rufu - parte 13/13



Anno 2020

Pianeta Terra

Il generale Swong sentite le ultime parole del diario dell’agente nome in codice Panda della Savana, abbassa per un attimo la testa, ha come un momento di esitazione. Ma subito dopo alza lo sguardo ferreo e, con la solita voce impavida, tuona i suoi ordini ad alta voce. 

«Che questo documento e tutto ciò che è con esso sia distrutto immediatamente, incenerito. Che non risulti nessuna traccia del suo contenuto, per nessuna ragione»

I soldati, se pur con rammarico, fanno l’unica cosa che sanno fare: eseguono gli ordini. Nessuno, tra operatori, agenti, scienziati, osa opporsi a questa drastica decisione. 

Il progetto Crono è l’unico dei progetti ad aver dato delle risposte positive, ma i suoi risultati vengono distrutti. Nessuno capisce il motivo. 

L’OIFU ha ufficialmente fallito tutti i suoi tentativi, questa è la relazione finale. 

Alla riunione del comando generale dell’OIFU, il comandate Swong riferisce a tutti i più potenti uomini del mondo l’esito infausto del progetto Crono nel quale ha perso la vita l’agente Neil Norton, nome in codice Panda della Savana. 

«Il mondo intero è allo sfascio» conclude il suo discorso il comandante «ben presto verrà meno la nostra capacità di gestire la situazione. Sarà il caos totale. L’unica alternativa rimasta, come sapete bene signori, è il piano Haunt. Dobbiamo trasferire tutte le nostre basi nelle isole pacifiche e costruire una roccaforte di resistenza con le migliori tecnologie. La resistenza del progresso e dello sviluppo umano contro il degrado che ci sta abbattendo. Dobbiamo resistere al collasso generale e prepararci a guidare l’umanità nel prossimo futuro in una nuova e ancor più florida epoca di crescita»

Il comando generale ratifica all’unanimità l’adozione del piano Haunt. Dal giorno seguente il mondo è lasciato al suo inevitabile destino.


Gli uomini potenti del mondo non si arrendono, non si arrenderanno mai. 

L’umanità sarà pronta al cambiamento?

Non lo possiamo sapere. 

L’unico ad aver visto il cambiamento è stato l’agente speciale Neil Norton nome in codice Panda della Savana. Ma non ha fatto ritorno dal suo viaggio nel tempo ed ogni prova che ha raccolto è stata volutamente distrutta dal potere. 

Perciò, soltanto la fiducia nell’essere umano potrà permetterci di cambiare, nient’altro. 

Non abbiamo nessuna certezza, soltanto infinite possibilità.

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