«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

Tecnologia

4) ENERGIE RINNOVABILI E TECNOLOGIE A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE



«La crisi energetica non si può superare con un sovrappiù di energia. Si può soltanto dissolverla, insieme con l’illusione che fa dipendere il benessere dal numero di schiavi energetici che un uomo ha sotto di sé» Ivan Illich



Descrizione:

Diffusione di sistemi di generazione di energia di piccola e media taglia che sfruttano risorse naturali rinnovabili caratteristiche del territorio, quali sole, vento, geotermia, acqua, biomassa, mare. Lo scambio a livello locale gestito da una rete intelligente (smart grid) e sistemi di accumulo di energia (specie riserve di aria compressa e idrogeno) sono impiegati per rimediare al grosso inconveniente della discontinuità e scarsa prevedibilità della produzione. L’altro principale difetto delle rinnovabili, la bassa densitàdi potenza, ovvero la bassa quantità di potenza generabile per unità di superficie, può essere alleviato soltanto tramite una decisa politica di sobrietà consapevole (da non confondere assolutamente con povertà o carenza) e di lotta contro gli sprechi. Per approfondire la questione energetica si rimanda all’articolo “Una vincente strategia energetica”.
La ricerca e lo sviluppo continuo oltre che nel settore delle energie rinnovabili deve interessare tutte le tecnologie a ridotto impatto ambientale: in base al miglioramento dell’efficienza, alla riduzione spinta degli scarti e dei rifiuti, all’uso dei materiali innovaitivi, all’approccio biologico alla tecnologia e all’impiego di una tecnologia semplificata a largo impiego di manodopera per produzioni locali di beni di largo uso.


Cosa possiamo fare individualmente:

- Favorire la diffusione di sistemi ad energia rinnovabile di piccola e media taglia;
- Investire nella ricerca in ambito tecnico-ambientale nei centri di ricerca pubblici;
-Tenersi informati sulle tematiche di carattere energetico-ambientale e approfondire le basi tecniche-filosofiche dei principi della termodinamica.


Cosa possiamo fare collettivamente:

- Favorire politiche per il risparmio energetico e la sobrietà energetica consapevole;
- Programmi educativi nelle scuole riguardanti la funzione chiave dell’energia e le sue implicazioni nella nostra vita;
- Politiche di sostegno a progetti di ricerca e di costruzione di impianti di energie rinnovabili e di tecnologia a ridotto impatto ambientale, dove lo stato ricopra un ruolo fondamentale;
- Sviluppare l’utilizzo di una tecnologia semplificata e localizzata per le produzioni di beni di largo uso, con aumento dell’occupazione, associata alla riduzione spinta di sprechi, scarti e rifiuti.


Link utili:

http://www.energoclub.org/
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