«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

lunedì 18 novembre 2013

Ritorno all'Origine – il nuovo libro – Adesso in ebook!


«Quando perdete l’orientamento fate ritorno nel luogo dove vi siete incamminati»
Tsunesaburo Makiguchi


RITORNO ALL'ORIGINE - è uscita la versione ebook dell'ultimo saggio di Luca Madiai pubblicata dalla casa editrice Area 51 Publishing.

RECENSIONE - leggi la recensione di Simone Zuin


lunedì 11 novembre 2013

Fantàsia non deve esistere – Michael Ende



«”Gli uomini odiano e temono Fantàsia e tutto ciò che viene di qua. Vogliono distruggerlo. E non sanno che in tal modo non fanno che accrescere il flusso di menzogne che si rovescia incessantemente nel mondo degli uomini, questo fiume di creature di Fantàsia diventate irriconoscibili, che laggiù devono condurre l’illusoria esistenza di cadaveri viventi e avvelenano l’animo degli uomini con il loro puzzo di putredine. Non lo sanno. Non è divertente?”

“E là non c’è nessuno”, domandò Atreiu a bassa voce, “che non ci odi e non ci tema?”

“Io comunque non ne conosco nessuno” rispose Mork, “e questo d’altronde non è neppure sorprendente, dal momento che voi stessi laggiù siete costretti a far credere agli uomini che Fantàsia non esiste”

“Che Fantàsia non esiste?” ripeté Atreiu sconvolto.

“Ma certo, figliolo” rispose Mork “questa è anzi la cosa principale. Non riesci a capirlo? Solo se credono che Fantàsia non esiste, non viene loro l’idea di venirvi a cercare. E tutto dipende da questo, perché solo se non vi conoscono per quello che siete veramente si può fare di loro quello che si vuole”

“Cosa … fare di loro cosa?”

“Tutto quello che si vuole. Si ha il potere su di loro. E nulla dà maggior potere sugli uomini che la menzogna. Perché gli uomini, figliolo, vivono di idee. E quelle si possono guidare come si vuole. Questo potere è l’unico che conti veramente. Per questo anch’io sono stato dalla parte del potere e l’ho servito, per avere la mia parte, anche se in modo diverso da come potete fare tu e i tuoi simili”

“Ma io non voglio aver parte del potere” gridò Atreiu 

“Resta calmo, piccolo sciocco” brontolò il Lupo Mannaro “non appena verrà il tuo turno di saltare nel Nulla, diventerai anche tu un servo del potere, senza volontà e irriconoscibile. Chi lo sa a che cosa potrai servire. Forse servirà il tuo aiuto per indurre gli uomini a comperare cose di cui non hanno bisogno, o a odiare cose che non conoscono, o a credere cose che li rendono ubbidienti, o a dubitare di cose che li potrebbero salvare. Con voi, creature di Fantàsia, nel mondo degli uomini si fanno i più grossi affari, si scatenano guerre, si fondano imperi … “

Mork osservò per un momento il ragazzo a occhi socchiusi e poi aggiunse: 

“Là ci sono anche una quantità di poveri sciocchi, che naturalmente si considerano molto intelligenti e credono di servire la verità, zelantissimi nel convincere i bambini a non credere all’esistenza di Fantàsia. Chissà, forse sarai utile proprio a loro” »

Tratto da “La storia infinita” di Michael Ende



lunedì 4 novembre 2013

We are the 0.99%


Guardandosi attorno ci si accorge facilmente di quanto la consapevolezza sia ancora molto limitata. 
Sono poche, pochissime in percentuale, le persone che hanno messo in discussione i propri preconcetti, o quanto meno hanno iniziato a farlo. 
Pochissimi quelli che si domandano se le proprie scelte giornaliere, anche le più banali, possano avere un impatto sul proprio futuro e quello delle generazioni che seguiranno; poche sono le persone che si fermano un attimo a pensare a ciò che stiamo facendo, a dove stiamo mai correndo, a cosa ci spinge in questa corsa frenetica, se c’è effettivamente qualcosa di razionale in essa; poche, pochissime sono le persone che si rendono conto che il sistema che abbiamo costruito in secoli, se non millenni, di storia umana stia effettivamente cominciando a fare acqua da tutte le parti; e poche, pochissime persone intravedono le falle, i paradossi, e ancora meno sono quelle che credono sia auspicabile trovare delle vere soluzioni e non dei semplici compromessi di comodo; poche,pochissime sono le persone che fanno dei figli nella consapevolezza che il loro futuro sarà molto, ma molto più difficile della situazione attuale se non cambiamo radicalmente; poche pochissime persone stanno operando, forse in silenzio, forse di nascosto, per sovvertire il sistema dalle sue radici; poche pochissime persone hanno intrapreso un percorso di autoconsapevolezza e di trasformazione interiore che intacca decisamente la visione del mondo e delle proprie scelte quotidiane; pochissimi sono quelli che cominciano a percepire una direzione diversa, o meglio, infinite differenti direzioni; ancora meno sono quelli che sono capaci di immaginare una realtà che non esiste, anzi una realtà che, ad oggi, è veramente impossibile; pochi, pochissimi sono quelli che credono senza ombra di dubbio che il modello culturale attuale non sia l’unico possibile, e quindi il migliore, bensì semplicemente il peggiore. 

Pochi, siamo davvero pochi. Noi siamo lo 0,99%. 

Siamo forse, senza pretese, quella piccola e insignificante scintilla che, alimentata dalla giusta folata di vento, è capace di divampare come un incendio che infiamma ogni anima che incontra.
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