«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

domenica 6 febbraio 2011

Innescare il circolo virtuoso della decrescita

Ecco sintetizzate alcune misure semplici per innescare il circolo virtuoso della decrescita secondo l'idea di Serge Latouche.

  1. Tornare a un impatto ecologico sostenibile per il pianeta, ovvero a una produzione materiale equivalente a quella degli anni sessanta-settanta.
  2. Internalizzare i costi dei trasporti.
  3. Rilocalizzare le attività.
  4. Ripristinare l'agricoltura contadina.
  5. Trasformare l'aumento di produttività in riduzione del tempo di lavoro e creazione di impieghi, fino quando esiste la disoccupazione.
  6. Incentivare la "produzione" di beni relazionali
  7. Ridurre lo spreco di energia di un fattore 4
  8. Penalizzare fortemente le spese per la pubblicità
  9. Decretare una moratoria sull'innovazione tecnologica, tracciarne un bilancio serio e orientare la ricerca scientifica e tecnica in funzione delle nuove aspirazioni.

Estratto dal "La scommessa della decrescita" pagina 169

1 commento:

  1. 1. Negli anni sessanta - setanta c'erano "solo" 3 - 4 miliardi di persone sulla Terra.
    2. Internalizzare che vuol dire? E i soldi?
    3. Rilocalizzare l'attività. Può andare bene, ma il discorso è lo stesso. I soldi?
    4. Sì, e magari fare lavorare a rotazione tutti, come in Cina ...
    5. L'hanno fatto, a suo tempo, in Unione Sovietica. E i soldi per tutti? L'URSS è crollato anche per questo ... Ripristiniamo anche i campi di lavoro?
    6. Che vuol dire?
    7. Ridurre gli sprechi va bene.
    8. Aboliamo la pubblicità. Se andavi nei paesidell'Est, in epoca comunista, specialmente se passavi da Berlino Ovest a Berlino Est, la prima cosa che notavi era l'assenza di cartelloni pubblicitari ... a me la pubblicità fa schifo, ma non so se è un buon segno ...
    9. Potrei anche essere d'accordo, troppa fuffa tecnologica in giro.
    Ciao

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