«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

lunedì 10 gennaio 2011

Surplus - Terrorized into Being Consumers


Questo documentario dai contenuti forti e dalla spiccata perizia tecnica riflette sulle contraddizioni del mondo moderno che si materializzano attraverso le immagini della tv, nei volti dei capi politici, nei simboli del consumismo, negli scontri durante il G8, nel lavoro di operai indiani, nella Cuba di Fidel Castro.
Il commento parlato è affidato principalmente a John Zerzan, intellettuale anarchico americano, intervistato appositamente per il film. La sua posizione radicale ha portato a considerarlo l’ideologo dei black block; lui, pur non dichiarandosi tale, sostiene che «distruggere banche e vetrine non è violenza, è più violento stare a guardare Mtv ingurgitando cibo svaccati sul divano».
In realtà, il commento più incisivo è ottenuto dalla ricerca tecnica, attraverso cui il documentario si sviluppa con un ritmo che lo avvicina molto al videoclip. Il regista si è affidato in gran parte alle potenzialità del montaggio e del commento musicale, dai quali nasce la vera e propria denuncia. L’accostamento ragionato in termini sarcastici di voci e immagini (molto utilizzata la reiterazione) sono la maniera più efficace per l’evidenziare l’assurdità di un mondo in cui "il 20% della popolazione consuma l'80% delle risorse".
Il regista si pronuncia così sulle motivazioni che lo hanno spinto a girare questo documentario e sui suoi contenuti:
«Non voglio dare messaggi e non prendo posizione, sono un cineasta, mi interessa capire i temi che sono all'attenzione di tutti. Ero a Genova al G8, mi bruciarono la Fiat 500, e ho provato a capire perché qualcuno l'avesse fatto.
Nel film di Davide Ferrario "Le strade di Genova" ho visto che avevano bruciato la mia auto perché era vicina a una Volvo. Da lì ho provato a capire, lavorando per accostamenti, senza avere una tesi preventiva. Per quanto riguarda l'intervento di Zerzan, lui è stato molto disponibile, è possibile contattarlo anche attraverso internet. Dice di sè di essere solo uno ha letto e scritto molto, rifiuta di essere ispiratore di qualcuno».


Nel 2003 Surplus ha vinto il Silver Wolf Award, come miglior documentario al festival IDFA di Amsterdam.
Svezia/Italia - 2003 - 52' - DVD - Atmo

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