«Per quanto complesse possano sembrare le questioni a livello globale, non dobbiamo dimenticare che siamo noi ad averle create. Dunque è impossibile che la loro soluzione sia al di là del nostro potere di esseri umani. Dobbiamo ripartire dalla nostra umanità, riformando e facendo emergere le nostre capacità: questo tipo di rivoluzione umana individuale può portare a un’effettiva riforma su scala globale» Daisaku Ikeda

sabato 15 gennaio 2011

Diminuire il traffico a Firenze

Come diminuire il traffico veicolare a Firenze e vivere meglio la città e la vita di tutti i giorni

Provvedimenti nel breve periodo:
  • Aumentare le tariffe dei parcheggi nelle zone centrali;
  • Aumentare le tasse di circolazione per i mezzi oltre una certa cilindrata e oltre un certo ingombro (specie i SUV);
  • Aumentare i controlli e quindi le multe nel caso di non rispetto delle norme sul transito e sul posteggio delle vetture (specialmente nelle zone centrali);
  • Limitare il traffico nel centro storico soltanto ai mezzi pubblici e permessi speciali (non più motorini);
  • Agevolare l'utilizzo della bicicletta e il posteggio;
  • Istituire dei punti di car sharing comunali in posizioni strategiche e con procedimenti di noleggio facilitati e costi vantaggiosi;
  • Aumentare il numero dei bus piccoli elettrici che percorrono brevi tratti tra gli snodi principali;
  • Diminuire drasticamente i biglietti dei mezzi pubblici, favorire gli abbonamenti (specialmente di anzioni e studenti). Il prezzo di una corsa urbana non dovrebbe superare i 40 centesimi;

Provvedimenti sul medio e lungo periodo:
  • Liberalizzare la licenza dei taxi o quanto meno mettere dei limiti massimi sulle tariffe urbane;
  • Realizzare altre tre linee di tramvia con percorrenza extraurbana (interessi aree industriali: osmannoro, calenzano, campi);
  • Potenziare e migliorare i trasporti ferroviari di breve percorrenza, nonchè abbattere i prezzi dei biglietti specialmente per chi non è in possesso in un auto;
  • Creare un servizio di navette notturne per l'area urbana e taxi notturni con tariffe agevolate per locali e discoteche;
  • Intensificare i mezzi pubblici nelle aree extraurbane, garantire il servizio puntuale ed efficiente in ogni situazione (metereologica o altro).

Mezzi consigliati in base alla distanza da percorrere:
  • A piedi o con bicicletta: per distanze almeno fino a 5 km
  • Tram, bus o taxi per area urbana e prossimità (dai 5 ai 25 km);
  • Treno o taxi speciali o macchine a noleggio per distanze superiori

Citazioni:

«A Parigi nel 2004 la velocità media degli spostamenti in auto è stata di 16,6 km/h, inferiore a quella di una bicicletta» “La decrescita per tutti”, Nicolas Ridoux

«Le piste ciclabili sono un segno concreto di qualità della vita democratica» Stefano Bartolini

«Le città sono fatte per le persone […] Le auto hanno avuto un radicale impatto relazionale. Questo impatto è permanente se la città viene costruita per le macchine: una città costruita per le macchine rende difficili le relazioni […] Si crea così un ambiente urbano basato sull’esclusione.» Stefano Bartolini

«A significant factor in increasing oil demand has been human population growth and, in recent years, production has often outpaced this growth. The world population increased by 6,2 % in 2000-2005 whereas, in the same period, global oil production increased by 8,2%. The exploding numbers of oil-fueled road vehicles has so far drawn much less attention than population increase. In 1939 the world’s roughly 2,3 billion inhabitants shared a total of around 47 million motor vehicles. Today’s 6,8 billion human being have around 900 million motor vehicles to fuel. In several developing countries, the rate of increase in vehicles is more than 10 times larger than the rate of population growth» Nicola Armaroli, Vincenzo Balzani: “Energy for a sustainable world”


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